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Rassegna Lauretana - Una bella veduta di Loreto

LORETO

Cittadina con 11.000 abitanti, in provincia di Ancona su un colle dominante il mare Adriatico famosa in tutto il mondo per il suo santuario mariano definito da Giovanni Paolo II “… primo santuario mariano di portata internazionale”.
Secondo l’antica tradizione il santuario conserva la Casa nazaretana della Madonna trasportata “per ministero angelico” prima in Illiria poi a Loreto nel 1294. In base a nuovi studi si va sempre più confermando l’idea che le pietre della S. Casa sono state portate a Loreto su nave, per iniziativa umana.
La basilica fu iniziata nella seconda metà del secolo XV in stile tardo gotico. Vi hanno lavorato tra gli altri G. Alberti, M. di Marco Cedrino, G. da Maiano, B. Pontelli, G. da Sangallo, F. di G. Martini, Bramante, Andrea Sansovino e A. da Sangallo il Giovane. Uno splendido rivestimento marmoreo, opera di vari artisti, tra i quali ricordiamo A. Sansovino, racchiude come uno scrigno la S. Casa. I pittori Melozzo da Forlì, L. Signorelli, L. Lotto, Pomarancio, F. Zuccari, L. Seitz, C. Maccari, A. Gatti… hanno abbellito con le loro opere la basilica lauretana All’esterno possiamo ammirare lo splendido campanile del Vanvitelli e il palazzo apostolico ideato dal Bramante che è parte integrante dello stesso complesso lauretano e racchiude l’importante Museo Pinacoteca della S. Casa.

Rassegna Lauretana - L'Orchestra Filarmonica Marchigiana durante l'esibizione dell'edizione 2005

L'ASSOCIAZIONE

L'Associazione "Rassegna internazionale di Musica sacra Virgo Lauretana" si è costituita, nel dicembre 2004, per iniziativa della Regione Marche, della Provincia d’Ancona, del Comune di Loreto, della Fondazione della Cassa di Risparmio di Loreto, della Carilo- Cassa di Risparmio di Loreto, delle Opere Laiche Lauretane, dell'Associazione Lauretana Adamo Volpi.
Appassionato e determinato promotore dell'Associazione è stato l'allora Arcivescovo di Loreto e delegato Pontificio, Mons. Angelo Comastri.
L'Associazione è inserita tra le manifestazioni riconosciute dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali.Nel Comitato scientifico sono presenti i rappresentanti più significativi della musica sacra e dell'attività polifonica corale a garantire il prestigio dell'Associazione.
L'associazione è erede della gloriosa tradizione della Cappella Musicale Lauretana, e di recente dell'Ente Rassegna Musicale, dell'Associazione Lauretana Adamo Volpi, queste ultime impegnate nell'organizzare la Rassegna.

Lo Statuto dell'Associazione ne definisce le finalità:

1) promuovere la cultura della musica sacra e di quella polifonica Vocale, in particolare. Come attività collaterali, organizzare, durante l’anno, convegni, seminari, concerti e manifestazioni ove altre espressioni artistico-culturali s'incontrino con i temi della musica sacra;

2) Diffondere il patrimonio storico-culturale della musica sacra e, in Particolare, le fonti lauretane e marchigiane della musica sacra;

3) Diffondere attraverso la musica, e la musica sacra in particolare, l'incontro e l'amicizia fra i popoli.

L'impegno dell'Associazione è estremamente complesso e ambizioso, ma, avendo centro il Santuario, vuol contribuire ad arricchire la grande, ricca e storica esperienza spirituale e religiosa di Loreto e delle Marche.

LA RASSEGNA

Fin dal sorgere del suo santuario, Loreto ha avuto una famosa Cappella Musicale per il servizio liturgico. Grandi nomi di direttori ed organisti si sono succeduti lungo i secoli: C. Porta, A. Zoilo, A. Cifra, F. Caldara, S. Hay, U. Matthey fino ai fratelli Volpi.
Dal 1961 Loreto è divenuta sede di una rinomata Rassegna Internazionale di Musica Sacra. Sono passati per Loreto centinaia di cori provenienti da tutto il mondo (Argentina, Sud Africa, Canada, Russia, Filippine…) portando alla casa di Maria la polifonia delle loro scuole nazionali.
Dal martedì dopo Pasqua fino alla domenica in Albis, Loreto si veste, di musica per cinque giorni con esecuzioni singole e collettive, con concerti straordinari vocali e strumentali. La rassegna pur non dando premi arricchisce per l’alto livello culturale e soprattutto per la grande esperienza umana.